Sei semplici regole per ottimizzare l’uso delle valvole termostatiche

Il principio di funzionamento delle valvole termostatiche è molto semplice: la variazione di temperatura dell’ambiente provoca una conseguente variazione di volume del liquido contenuto nel sensore della testa termostatica. Questa variazione di volume comporta lo spostamento di un meccanismo interno con conseguente chiusura o apertura della valvola e quindi con modulazione della portata di acqua che entra nel corpo scaldante.
risparmio_energia_calore Quando nel vano si sta raggiungendo la temperatura desiderata la testa fa chiudere progressivamente la valvola lasciando passare il quantitativo di acqua minimo indispensabile per mantenere costante la temperatura ambiente; a tal punto il calorifero incomincerà a raffreddarsi nella parte inferiore e risulterà quindi più caldo nella parte superiore, con conseguente risparmio energetico.
Il calorifero riprenderà automaticamente ad erogare calore non appena la temperatura dell’ambiente sarà scesa al di sotto della temperatura impostata sulla manopola.

Non è il caso di allarmarsi se, toccando il calorifero, lo avvertite tiepido o freddo: le interruzioni di calore testimoniano il raggiungimento della temperatura ambiente desiderata.

REGOLAZIONE DELLA TESTA

valvole_termostatiche_energia_caloreNel periodo estivo per evitare carichi eccessivi sulla guarnizione di tenuta del vitone termostatico con il conseguente rischio di impuntamenti e bloccaggi è opportuno posizionare la manopola nella posizione di massima apertura contraddistinta dal simbolo R oppure 5.
Il raggiungimento delle temperatura desiderata è comunque vincolato alle caratteristiche dell’impianto di riscaldamento ed alla posizione dell’appartamento.

 

Ed ecco le sei regole per ottimizzare l’uso delle valvole termostatiche nei vostri appartamenti:

regole_risparmio_casa1) LA  VALVOLA  TERMOSTATICA NON DEVE ESSERE COPERTA DA TENDE O ALTRI OGGETTI
 
Perché: la valvola termostatica avvertendo una temperatura maggiore a quella ambientale per effetto dell’accumulo di calore, interromperà il flusso caldo anche se in realtà l’ambiente da riscaldare non ha ancora raggiunto la temperatura desiderata.
 
2) NON METTETE AD ASCIUGARE IL BUCATO SUI RADIATORI
 
Perché: si abbassa la temperatura dell’ambiente e di conseguenza aumenta il fabbisogno energetico e con esso i costi del riscaldamento.
 
3) LA NOTTE ABBASSATE LE TAPPARELLE E CHIUDETE GLI INFISSI
 
Perché: vi farà risparmiare energia che altrimenti andrebbe dispersa.
 
regole_risparmio_casa24) NON APRITE LE FINESTRE SENZA AVER PRIMA CHIUSO L’EROGAZIONE DEL CALORE
 
Perché: l’introduzione di aria fredda nell’ambiente comporterebbe un inutile spreco di calore a causa dell’immediata attivazione del termostato.
 
5) ABBIATE CURA DI CHIUDERE LE FESSURE E LE FUGHE SUI VOSTRI INFISSI
 
Perché: per evitare dispersioni ed evitare di sprecare energia inutilmente.
 
6) IN CASO DI LUNGHI PERIODI DI ASSENZA
 
Si ottiene il massimo risparmio energetico portando la manopola in posizione asterisco, cui corrisponde la temperatura di protezione antigelo.

 

Vi ricordiamo che siamo a vostra disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti ed informazioni:

Tel. Ufficio Tecnico 011.398.70.11