Le valvole termostatiche e la contabilizzazione del calore

Mentre si avvicina il termine ultimo concesso dalla Regione Piemonte per l’installazione dei sistemi di contabilizzazione di calore nei condomini (1° settembre 2014), ne approfittiamo per fornire qualche informazione utile su questo intervento d’efficienza energetica sempre più diffuso nelle case degli italiani.

La contabilizzazione individuale del calore è un sistema che permette di misurare con la massima accuratezza l’effettiva quantità di calore erogata all’interno di ogni appartamento e, grazie all’installazione delle valvole termostatiche, consente ad ogni unità familiare di utilizzare solo il calore necessario per un adeguato comfort, evitando così gli sprechi.

Grazie alle valvole termostatiche ed ai contabilizzatori di calore si individua quindi la cosiddetta “quota variabile” di spesa proporzionale al consumo effettivo di calore “volontario”.

Per arrivare alla definizione dell’importo totale che dovrà pagare ogni condomino, bisognerà poi sommare alla quota variabile la “quota fissa”, ossia i costi determinati dalle dispersioni di calore della rete di distribuzione, dagli scambi di calore con gli appartamenti adiacenti ed eventuali parti comuni, ripartiti con criterio millesimale tra i condomini.

Il peso percentuale della quota fissa e della quota variabile viene stabilito in assemblea condominiale dai condomini stessi, oppure mediante una Diagnosi Energetica (un check-up completo dell’edificio che permette tra le altre cose di individuare con assoluta precisione la quota fissa e la quota variabile, ed eventualmente i parametri correttivi da applicarsi alle unità immobiliari sfavorite).

Ricordiamo infine che la Legge di Stabilità ha prorogato per tutto il 2014 la detrazione fiscale per il risparmio energetico e per le ristrutturazioni (rispettivamente 65% e 50%).

L’installazione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore rientra tra gli interventi di ristrutturazione detraibili al 50% (65% se si decide in concomitanza di sostituire la caldaia con una moderna caldaia a condensazione).

A partire da gennaio 2015 tali percentuali saranno ridotte: la detrazione del 65% per il risparmio energetico passerà al 50%, mentre quella per le ristrutturazioni edilizie dal 50% passerà al 40%.